studia, realizza, propone dispositivi IoT per la gestione e la soluzione di diverse tipologie di problemi aziendali e domestici, comprensivi di Web Server, applicazioni web per PC ed applicazioni per Tablet e Smarthphone.

1926
Nikola Tesla
1990
John Romkey
1995
Amazon & eBay
1998
Google
1999
Kevin Ashton
2005
recognition
2008
IoT
Nel 2014 due imprenditori con esperienza trentennale e uniti da una passione comune decidono di riunire le loro esperienze e avviare un’attività di ricerca e sviluppo di applicazioni IoT in Italia.
THERMOSTAT

Il dispositivo IoT denominato Thermostat, è in grado di monitorare e regolare la temperatura ambientale. 

Thermostat è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi e GPRS del dispositivo.

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THERMOSTAT

Il dispositivo IoT denominato Thermostat, è in grado di monitorare e regolare la temperatura ambientale. 

Thermostat è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi e GPRS del dispositivo.

Thermostat è un dispositivo in grado di misurare la temperatura e umidità ambientale fornendo le letture delle grandezze misurate su un display, la cui grafica puo' essere concordata per ogni singolo utente. 


Thermostat programma il suo singolo relay con i seguenti criteri:
  • Programmazione Giornaliera (fascie orarie) 
  • Programmazione settimanale (feriali e festivi) 
  • Programmazione delle festività per cui intervenire con particolarità diverse dalla programmazione settimanale e giornaliera 
  • Programmazione Giorno/Notte 
  • Sempre Acceso 
  • Sempre Spento 

Thermostat fornisce sempre la situazione del proprio relay dopo l'attivazione (ON-OFF) dell'utente. 
Thermostat interagisce con l’utente attraverso dei software sviluppati con tecnologia Web e Applicazioni per dispositivi smartphone e tablet. 
Thermostat è dotato di una unità centrale, al cui interno è presente un micro-controllore contenente un programma di gestione delle attivazioni e controllo dello stato del relay. 
Thermostat è programmato per trasmettere, a cadenze temporali regolari, i dati raccolti stabiliti ex ante, attraverso il cloud al web-server. 
I dati inviati attraverso il cloud e raccolti all' interno del database saranno riproposti, al cliente, nella forma prestabilita, affinché siano utilizzabili come informazioni utili per interventi mirati.

SHAKE GUARD

Il dispositivo IoT denominato Shake Guard, è in grado di analizzare le vibrazioni del soggetto da monitorare.


Shake Guard è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove lnee dati, grazie alla connessione del nostro dispositivo a un operatore telefonico scelto, che ne garantisce la copertura del segnale.

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SHAKE GUARD

Il dispositivo IoT denominato Shake Guard, è in grado di analizzare le vibrazioni del soggetto da monitorare.


Shake Guard è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove lnee dati, grazie alla connessione del nostro dispositivo a un operatore telefonico scelto, che ne garantisce la copertura del segnale.

Shake Guard interviene, in tempo reale, segnalando:

  • vibrazioni all'interno di soglie prestabilite e programmate
  • interruzione delle vibrazioni
Interviene in modo deduttivo segnalando:
  • mancanza di alimentazione elettrica. 
Personalizzazione del  firmware installato.

Parametrizzazione delle soglie d’intervento e/o allarme.

Shake Guard è dotato di un’unità centrale, al cui interno è presente un microcontrollore contenente un programma di lettura del sensore. 
Tale sensore (accelerometro) è in grado di rilevare, attraverso dei modelli matematici, le variazioni dei valori di gravità, vibrazioni, shocks ed eventuali spostamenti del dispositivo.

Shake Guard è programmato per trasmettere, a cadenze temporali regolari (in genere ogni 30’), i dati raccolti stabiliti ex ante, attraverso il cloud, tramite le tecnologie GPRS e Wi-Fi, al Web-Server.

Shake Guard è monitorabile nelle sue misurazioni, fornendo all’operatore dei blocchi di dati contenenti le letture delle grandezze misurate. 
L’operatore avrà la possibilità di variare, dal proprio sistema remoto, specifici parametri che interverranno sui livelli di soglia di Shake Guard
I livelli di soglia sono indispensabili per l’interpretazione corretta e mirata delle misurazioni effettuate.

L’unità centrale, al  fine della trasmissione dei dati, dispone al suo interno di una SIM tipo M2M (Machine to Machine) attivabile con qualsiasi operatore telefonico.
I dati inviati attraverso il Cloud e raccolti all’interno del Database saranno riproposti, al cliente, nella forma prestabilita, affinché siano utilizzabili come informazioni utili per interventi mirati. 
Tra le informazioni ottenute troveremo anche gli allarmi, anch’essi opportunamente stabiliti in fase di studio e analisi dell’ambiente, in cui venisse introdotto Shake Guard

POINT LEVEL MEASUREMENT

Il dispositivo IoT denominato Point Level Measurement, è in grado di segnalare in tempo reale il superamento del livello di un liquido.


Point Level Measurement è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi o GPRS del dispositivo.

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POINT LEVEL MEASUREMENT

Il dispositivo IoT denominato Point Level Measurement, è in grado di segnalare in tempo reale il superamento del livello di un liquido.


Point Level Measurement è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi o GPRS del dispositivo.

Point Level Measurement segnala in tempo reale il superamento del livello di un liquido.

Il sensore utilizzato sarà commisurato in relazione alla tipologia chimica del liquido da controllare.

La segnalazione avviene attraverso l'invio di un'email a un elenco di indirizzi dichiarati nella sezione di parametrizzazione.
E' possibile utilizzare altri canali di segnalazione come invio di messaggi SMS o programmi come Whatsapp oppure altri programmi concordati in funzione delle specifiche richieste.

Point Level Measurement è dotato di una unità centrale, al cui interno è presente un micro-controllore contenente un programma di lettura del sensore di livello.
La trasmissione dei dati può essere effettuata utilizzando una SIM dati di tipo M2M (Machine To Machine) oppure tramite un segnale Wi-Fi dove è presente.

Il sensore di rilevemento del livello puo' essere posizionato in luoghi anche difficilmente accessibili. 

Point Level Measurement è programmato per trasmettere, a cadenze temporali regolari, i dati raccolti stabiliti ex ante, attraverso il cloud al web-server.
I dati inviati attraverso il cloud e raccolti all' interno del database saranno riproposti, al cliente, nella forma prestabilita, affinché siano utilizzabili come informazioni utili per interventi mirati.

CHECK LIGHTS

Il dispositivo IoT denominato Check Lights, è in grado di controllare l'accensione e lo spegnimento di più punti luci. 

Check Lights è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi o GPRS del dispositivo.

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CHECK LIGHTS

Il dispositivo IoT denominato Check Lights, è in grado di controllare l'accensione e lo spegnimento di più punti luci. 

Check Lights è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi o GPRS del dispositivo.


Check Lights è un sistema a composizione modulare con multipli di 8 relays in grado di essere pilotato remotamente attraverso una rete Wi-Fi o GPRS.  

Check Lights è una delle numerose applicazioni che si possono sviluppare con sistemi di tipo ON-OFF o Switching.

Check Lights programma ogni suo singolo relay con i seguenti criteri:
  • Programmazione Giornaliera (fascie orarie)
  • Programmazione Settimanale (feriali e festivi)
  • Programmazione delle Festività per cui intervenire con particolarità diverse dalla programmazione settimanale e giornaliera
  • Programmazione Giorno/Notte
  • Sempre Acceso 
  • Sempre Spento

Check Lights fornisce sempre la situazione dei propri relay dopo l'attivazione (ON-OFF) dell'utente.
  • segnalazione dello stato di ogni singolo relay.

Check Lights è dotato di una unità centrale, al cui interno è presente un micro-controllore contenente un programma di gestione delle attivazioni e controllo degli stati dei relays. 

Check Lights è programmato per trasmettere, a cadenze temporali regolari, i dati raccolti stabiliti ex ante, attraverso il cloud al web-server.
I dati inviati attraverso il cloud e raccolti all' interno del database saranno riproposti, al cliente, nella forma prestabilita, affinché siano utilizzabili come informazioni utili per interventi mirati.

WATER METER

Il dispositivo IoT denominato Water Meter, è abbinato ad un contatore di portata di un fluido ed è in grado di rilevarne le misurazioni. 

Water Meter è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi del dispositivo.

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WATER METER

Il dispositivo IoT denominato Water Meter, è abbinato ad un contatore di portata di un fluido ed è in grado di rilevarne le misurazioni. 

Water Meter è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi del dispositivo.

Water Meter è sempre abbinato ad un contatore di portata di un fluido.

Il contatore di portata trasmette attraverso un collegamento elettrico, gli impulsi rilevati dal passaggio del fluido. 

Water Meter è stato progettato per essere alimentato con batterie interne garantendone il funzionamento per qualche anno.

Water Meter è soprattutto rivolto ai grandi impianti dove la lettura periodica dei contatori è molto dispendiosa da parte del personale incaricato, per questo Water Meter è corredato di una interfaccia Web che attraverso una postazione remota ne facilita la lettura.

Water Meter è dotato di una unità centrale, al cui interno è presente un micro-controllore contenente un programma di conteggio degli impulsi generati dal misuratore di portata. 

Water Meter è programmato per trasmettere, a cadenze temporali regolari, i dati raccolti stabiliti ex ante, attraverso il cloud, tramite la tecnologia Wi-Fi, al web-server. 
I dati inviati attraverso il cloud e raccolti all' interno del database saranno riproposti, al cliente, nella forma prestabilita, affinché siano utilizzabili come informazioni utili per interventi mirati.

FLOW CONTROL VALVE

Il dispositivo IoT denominato Flow Control Valve, è in grado di controllare la chiusura e l' apertura di più valvole idrauliche.

Flow Control Valve è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi o GPRS del dispositivo.

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FLOW CONTROL VALVE

Il dispositivo IoT denominato Flow Control Valve, è in grado di controllare la chiusura e l' apertura di più valvole idrauliche.

Flow Control Valve è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie alla connessione Wi-Fi o GPRS del dispositivo.

Flow Control Valve è un sistema a composizione modulare multipla in grado di essere pilotato remotamente attraverso una rete Wi-Fi o GPRS.


Flow Control Valve fornisce sempre la situazione delle proprie valvole attraverso un quadro sinottico.

Flow Control Valve è dotato di una unità centrale, al cui interno è presente un micro-controllore contenente un programma di gestione delle aperture chiusure anche parziali.

Flow Control Valve è programmato per trasmettere, a cadenze temporali regolari, i dati raccolti stabiliti ex ante, attraverso il cloud al web-server.
I dati inviati attraverso il cloud e raccolti all' interno del database saranno riproposti, al cliente, nella forma prestabilita, affinché siano utilizzabili come informazioni utili per interventi mirati.

REMOTE CONTROL ViaSMS

Il dispositivo IoT denominato Remote Control ViaSMS, è in grado di pilotare attraverso l’invio di messaggi SMS l'accensione e lo spegnimento di un relay. 

Remote Control ViaSMS è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie ai comandi via SMS o GPRS.

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REMOTE CONTROL ViaSMS

Il dispositivo IoT denominato Remote Control ViaSMS, è in grado di pilotare attraverso l’invio di messaggi SMS l'accensione e lo spegnimento di un relay. 

Remote Control ViaSMS è facilmente installabile e non richiede modifiche strutturali invasive e costose come la stesura di nuove linee dati, grazie ai comandi via SMS o GPRS.

Remote Control ViaSMS è stato progettato per impianti di riscaldamento centralizzato dove è sufficiente che un condomino decida di accendere l’impianto per attivare l'accensione della caldaia. 

Con lo stesso criterio ne è stabilito lo spegnimento; cioè solo se tutti i condomini inviano un SMS di spegnimento, l’intero impianto sarà spento. 

Per il condomino
Il sistema prevede una sintassi prestabilita per ogni condomino: 
  • Accendere l’impianto 
  • Spegnere l’impianto
  • Controllare lo stato dell’impianto

Per l'amministratore
Il sistema prevede una sintassi prestabilita per l’amministratore, qualunque stato della caldaia può: 
  • Accendere l’impianto 
  • Spegnere l’impianto 
  • Verificarne lo stato dell’impianto 
Remote Control ViaSMS è corredato di un’applicazione web in dotazione all’amministratore per controllarne lo stato. 
Remote Control ViaSMS programma il suo singolo relay con i seguenti criteri: 
  • Programmazione Giornaliera (fascie orarie) 
  • Programmazione settimanale (feriali e festivi) 
  • Programmazione delle festività per cui intervenire con particolarità diverse dalla programmazione settimanale e giornaliera 
  • Programmazione Giorno/Notte 
  • Sempre Acceso 
  • Sempre Spento 

Remote Control ViaSMS è dotato di un’unità centrale, al cui interno è presente un micro-controllore contenente un programma di lettura dello stato del relay. 

Remote Control ViaSMS è programmato per trasmettere, a cadenze temporali regolari, i dati raccolti stabiliti ex ante, attraverso il cloud, tramite SMS o GPRS, al web-server. 
I dati inviati attraverso il cloud e raccolti all' interno del database saranno riproposti, al cliente, nella forma prestabilita, affinché siano utilizzabili come informazioni utili per interventi mirati.

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Piano Nazionale Impresa 4.0 risultati 2017 e azioni 2018
15 Febbraio 2018 IpStudioLab

Di seguito riporto alcuni dati dell’analisi di monitoraggio che trovate anche sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico: nel 2017 le imprese che hanno investito in ricerca e sviluppo sono più che raddoppiate (+104%, rispetto al 2016); gli ordinativi interni dei beni 4.0 incentivati da super e iper ammortamento e dalla Nuova Sabatini sono cresciuti dell’11%; il Fondo di Garanzia per le Pmi ha garantito 17,5 miliardi di crediti aggiuntivi; i Contratti di Sviluppo hanno attivato 4 miliardi di investimenti creando o salvaguardando 58mila posti di lavoro; l’export cresce dell’8%, più di Francia e Germania.

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Piano Nazionale Impresa 4.0 risultati 2017 e azioni 2018
15 Febbraio 2018 IpStudioLab

Sono numeri incoraggianti, ottenuti grazie a voi e alla vostra capacità di investire, innovare e internazionalizzare, anche sfruttando gli strumenti e gli incentivi del Piano.

Per consolidare questo processo, il Piano Impresa 4.0 nel 2018 prevede, fra le altre misure:

  • il rifinanziamento pari a 7,8 miliardi e la proroga dei termini dell’iperammortamento con aliquota al 250% fino al 31 dicembre 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018) e dei termini del super ammortamento con aliquota al 130% al 30 giugno 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018);
  • la Nuova Sabatini per 330 milioni;
  • lo stanziamento di 823 milioni per il 2018 del Fondo di Garanzia che consentirà l’accesso delle Pmi a ca. 20 miliardi di credito aggiuntivo; 
  • l’istituzione del Fondo per il Capitale Immateriale con una dotazione di 255 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione;
  • le azioni per il capitale umano e le competenze: credito di imposta al 40% per le aziende che investono in formazione dei lavoratori sulle tecnologie 4.0 con una stima di 250 milioni di incentivi; 95 milioni per raddoppiare nel triennio il numero attuale di studenti degli Istituti tecnici superiori.

Il Piano Impresa 4.0 del 2018 ammonta, in totale, a 9,8 miliardi di risorse, senza comprendere le misure pluriennali come Credito di Imposta in Ricerca e Sviluppo valido fino al 2020 e le agevolazioni strutturali per le startup.

Trovate descrizione di dettaglio dei risultati 2017 e delle azioni 2018 sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, all’indirizzo : 
http://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/impresa_40_risultati_2017_azioni_2018.pdf

Il successo del Piano per questo anno e per i successivi dipenderà da voi e dall’ampiezza con cui vorrete utilizzare gli strumenti e le misure disponibili.

Buon lavoro

Carlo Calenda

Proroga fino ad esaurimento risorse Sabatini ter
06 Febbraio 2018 IpStudioLab

Sabatini ter attiva fino ad esaurimento delle risorse disponibili: la novità arriva con la L. n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) che ha eliminato la precedente scadenza del 31 dicembre 2018 per la concessione dei finanziamenti da parte delle banche/società di leasing alle MPMI.

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Proroga fino ad esaurimento risorse Sabatini ter
06 Febbraio 2018 IpStudioLab

Istituita dal decreto-legge del Fare (art. 2 del D.L. n. 69/2013), la Sabatini ter è finalizzata ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e a migliorare l’accesso al credito delle MPMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. 

In virtù del successo riscosso negli anni precedenti, la Legge di Bilancio 2018 ha stanziato ulteriori 330 milioni di euro per il quinquennio 2018 – 2023, destinando il 20% dei fondi all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in Big Data, Cloud Computing, Banda Ultralarga, Cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, AR (realtà aumentata), manifattura 4D, Radio Frequency Identification (RFID).
L’agevolazione prevede: un contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari (nuovi macchinari, impianti e attrezzature); un contributo maggiorato del 30% – quindi pari al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali, compresi gli investimenti in Big Data, Cloud Computing, Banda Ultralarga, Cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, AR (realtà aumentata), manifattura 4D, Radio Frequency Identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
Possono accedere ai finanziamenti tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione: delle attività finanziarie e assicurative; delle attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.
L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.

IOTHINGS 2018

10-11 APRILE - Palazzo del Ghiaccio - MILANO

23 Gennaio 2018 IPStudioLab

IOTHINGS MILAN è l’evento internazionale, organizzato da Innovability, totalmente dedicato all’IoT e alla emergente Digital Transformation of Things.

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IOTHINGS 2018

10-11 APRILE - Palazzo del Ghiaccio - MILANO

23 Gennaio 2018 IPStudioLab


10-11 APRILE - Palazzo del Ghiaccio - MILANO

IOTHINGS MILAN è l’evento internazionale, organizzato da Innovability, totalmente dedicato all’IoT e alla emergente Digital Transformation of Things.

La scorsa edizione, che si è svolta il 16 e 17 Maggio 2017, ha raccolto oltre 1800 partecipanti, di cui 82 aziende tra sponsor, partner ed espositori, provenienti da 15 paesi del mondo. Un pubblico eterogeno, sia italiano, sia internazionale che ha partecipato ai 19 eventi a calendario per ascoltare i 124 speaker coinvolti e apprezzare la qualità e l’aggiornamento degli argomenti proposti nelle varie sessioni della manifestazione.

Durante IOTHINGS 2017  si è svolto  l’incontro tra 13 startup IoT, investitori italiani ed esteri e rappresentanti di grandi imprese che hanno attivato programmi di Open Innovation IoT.
 

IOTHINGS 2018 nel suo nutrito programma di conferenze offrirà una panoramica delle tecnologie IoT più innovative quali LPWAN, NB-IoT, IoT Analytics e Security of Things e sarà il primo evento italiano dove si parlerà di Cognitive IoT, Blockchain / IOTA e 5G, posizionandosi come il più innovativo e  “disruptive” appuntamento nel mondo dell’Internet of Things italiano.
 

La nuova finanziaria 2017 potenzia il credito d’imposta ricerca e sviluppo fino al 2020
2 marzo 2017 4Research

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La nuova finanziaria 2017 potenzia il credito d’imposta ricerca e sviluppo fino al 2020
2 marzo 2017 4Research

Buone notizie per le imprese che investono in ricerca e sviluppo! Le novità importanti del credito d'imposta apportate con la nuova finanziaria 2017 (art.1 comma 15 e 16) sono
  • l'innalzamento al 50% del credito per tutte le tipologie di costo rendicontabili
  • la possibilità di rendicontare anche costi di personale non altamente qualificato
  • l'allungamento del beneficio sino al 2020.
E per chi non lo sapesse la norma esiste già da qualche anno e fa riferimento alla legge di Stabilità 2015

Per capire però esattamente come funziona è necessario fare riferimento alla Circolare 5/E 2016 dell'Agenzia delle Entrate.
In sostanza i punti principali sono i seguenti:
  • viene finanziata la ricerca e sviluppo e non l'innovazione o la miglioria di prodotto o di processo
  • il credito d'imposta si calcola sul valore della ricerca e sviluppo incrementale svolta nell'anno di riferimento prendendo come base di calcolo la media dei costi di ricerca sostenuti negli esercizi 2012/2013/2014 (per le aziende che hanno l'esercizio coincidente con l'anno solare)
  • l'importo minimo rendicontabile è di 30.000 euro annui
  • l'importo massimo annuo del credito è di 20 milioni annui
  • il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito e quindi non è soggetto a tassazione
  • è utilizzabile in compensazione a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi.

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Piano Nazionale Impresa 4.0 risultati 2017 e azioni 2018
15 Febbraio 2018 IpStudioLab
Di seguito riporto alcuni dati dell’analisi di monitoraggio che trovate anche sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico: nel 2017 le imprese che hanno investito in ricerca e sviluppo sono più che raddoppiate (+104%, rispetto al 2016); gli ordinativi interni dei beni 4.0 incentivati da super e iper ammortamento e dalla Nuova Sabatini sono cresciuti dell’11%; il Fondo di Garanzia per le Pmi ha garantito 17,5 miliardi di crediti aggiuntivi; i Contratti di Sviluppo hanno attivato 4 miliardi di investimenti creando o salvaguardando 58mila posti di lavoro; l’export cresce dell’8%, più di Francia e Germania.
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TITOLO ARTICOLO
01/01/2001 Nome Autore

Sono numeri incoraggianti, ottenuti grazie a voi e alla vostra capacità di investire, innovare e internazionalizzare, anche sfruttando gli strumenti e gli incentivi del Piano.

Per consolidare questo processo, il Piano Impresa 4.0 nel 2018 prevede, fra le altre misure:

  • il rifinanziamento pari a 7,8 miliardi e la proroga dei termini dell’iperammortamento con aliquota al 250% fino al 31 dicembre 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018) e dei termini del super ammortamento con aliquota al 130% al 30 giugno 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018);
  • la Nuova Sabatini per 330 milioni;
  • lo stanziamento di 823 milioni per il 2018 del Fondo di Garanzia che consentirà l’accesso delle Pmi a ca. 20 miliardi di credito aggiuntivo; 
  • l’istituzione del Fondo per il Capitale Immateriale con una dotazione di 255 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione;
  • le azioni per il capitale umano e le competenze: credito di imposta al 40% per le aziende che investono in formazione dei lavoratori sulle tecnologie 4.0 con una stima di 250 milioni di incentivi; 95 milioni per raddoppiare nel triennio il numero attuale di studenti degli Istituti tecnici superiori.

Il Piano Impresa 4.0 del 2018 ammonta, in totale, a 9,8 miliardi di risorse, senza comprendere le misure pluriennali come Credito di Imposta in Ricerca e Sviluppo valido fino al 2020 e le agevolazioni strutturali per le startup.

Trovate descrizione di dettaglio dei risultati 2017 e delle azioni 2018 sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, all’indirizzo : 
http://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/impresa_40_risultati_2017_azioni_2018.pdf

Il successo del Piano per questo anno e per i successivi dipenderà da voi e dall’ampiezza con cui vorrete utilizzare gli strumenti e le misure disponibili.

Buon lavoro

Carlo Calenda

Proroga fino ad esaurimento risorse Sabatini ter
06 Febbraio 2018 IpStudioLab
Sabatini ter attiva fino ad esaurimento delle risorse disponibili: la novità arriva con la L. n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) che ha eliminato la precedente scadenza del 31 dicembre 2018 per la concessione dei finanziamenti da parte delle banche/società di leasing alle MPMI.
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TITOLO ARTICOLO
01/01/2001 Nome Autore

Istituita dal decreto-legge del Fare (art. 2 del D.L. n. 69/2013), la Sabatini ter è finalizzata ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e a migliorare l’accesso al credito delle MPMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. 

In virtù del successo riscosso negli anni precedenti, la Legge di Bilancio 2018 ha stanziato ulteriori 330 milioni di euro per il quinquennio 2018 – 2023, destinando il 20% dei fondi all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in Big Data, Cloud Computing, Banda Ultralarga, Cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, AR (realtà aumentata), manifattura 4D, Radio Frequency Identification (RFID).
L’agevolazione prevede: un contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari (nuovi macchinari, impianti e attrezzature); un contributo maggiorato del 30% – quindi pari al 3,575% annuo – per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali, compresi gli investimenti in Big Data, Cloud Computing, Banda Ultralarga, Cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, AR (realtà aumentata), manifattura 4D, Radio Frequency Identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
Possono accedere ai finanziamenti tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione: delle attività finanziarie e assicurative; delle attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.
L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.

IOTHINGS 2018

10-11 APRILE - Palazzo del Ghiaccio - MILANO

23 Gennaio 2018 IPStudioLab
IOTHINGS MILAN è l’evento internazionale, organizzato da Innovability, totalmente dedicato all’IoT e alla emergente Digital Transformation of Things.
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TITOLO ARTICOLO
01/01/2001 Nome Autore


10-11 APRILE - Palazzo del Ghiaccio - MILANO

IOTHINGS MILAN è l’evento internazionale, organizzato da Innovability, totalmente dedicato all’IoT e alla emergente Digital Transformation of Things.

La scorsa edizione, che si è svolta il 16 e 17 Maggio 2017, ha raccolto oltre 1800 partecipanti, di cui 82 aziende tra sponsor, partner ed espositori, provenienti da 15 paesi del mondo. Un pubblico eterogeno, sia italiano, sia internazionale che ha partecipato ai 19 eventi a calendario per ascoltare i 124 speaker coinvolti e apprezzare la qualità e l’aggiornamento degli argomenti proposti nelle varie sessioni della manifestazione.

Durante IOTHINGS 2017  si è svolto  l’incontro tra 13 startup IoT, investitori italiani ed esteri e rappresentanti di grandi imprese che hanno attivato programmi di Open Innovation IoT.
 

IOTHINGS 2018 nel suo nutrito programma di conferenze offrirà una panoramica delle tecnologie IoT più innovative quali LPWAN, NB-IoT, IoT Analytics e Security of Things e sarà il primo evento italiano dove si parlerà di Cognitive IoT, Blockchain / IOTA e 5G, posizionandosi come il più innovativo e  “disruptive” appuntamento nel mondo dell’Internet of Things italiano.
 

La nuova finanziaria 2017 potenzia il credito d’imposta ricerca e sviluppo fino al 2020
2 marzo 2017 4Research
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01/01/2001 Nome Autore

Buone notizie per le imprese che investono in ricerca e sviluppo! Le novità importanti del credito d'imposta apportate con la nuova finanziaria 2017 (art.1 comma 15 e 16) sono
  • l'innalzamento al 50% del credito per tutte le tipologie di costo rendicontabili
  • la possibilità di rendicontare anche costi di personale non altamente qualificato
  • l'allungamento del beneficio sino al 2020.
E per chi non lo sapesse la norma esiste già da qualche anno e fa riferimento alla legge di Stabilità 2015

Per capire però esattamente come funziona è necessario fare riferimento alla Circolare 5/E 2016 dell'Agenzia delle Entrate.
In sostanza i punti principali sono i seguenti:
  • viene finanziata la ricerca e sviluppo e non l'innovazione o la miglioria di prodotto o di processo
  • il credito d'imposta si calcola sul valore della ricerca e sviluppo incrementale svolta nell'anno di riferimento prendendo come base di calcolo la media dei costi di ricerca sostenuti negli esercizi 2012/2013/2014 (per le aziende che hanno l'esercizio coincidente con l'anno solare)
  • l'importo minimo rendicontabile è di 30.000 euro annui
  • l'importo massimo annuo del credito è di 20 milioni annui
  • il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito e quindi non è soggetto a tassazione
  • è utilizzabile in compensazione a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi.

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